GUESTBOOK > Cosa dicono di noi...
Se questo sito ti ha lasciato qualcosa, allora lascia anche tu un segno nel sito.
Scrivi nel guestbook le tue impressioni.
Formulo omaggi sentiti e un augurio di felice anno nuovo 2008 che sia sereno e di pace per tuttte le cose che voi desiderate maggiormente,anzi ormai in ritardo dovrei dire siamo allle soglie del carnevale per chè la carnevale la carne vale molto buone maschere e tu come ti truccherai in questi giorni che maschera userai?? Io non lo so! LOVE AND LOVE FROM ITALY EUROPE VICKY VICTORY.
Dear Roger and pink floyd whishes way for this days,happy new year 2008 and merry christmas excuse me on i don't have want this birthday year, now i'm happy for this new year i think that you and your friends are nice and serius man music man mah where are you go in this time?Why you don't write music,lirycs newmusic of floyd's band?For you is strog important this situation i want new your music.... ok i'm fine thank's love and love from italy come back from it,victoire.good bye blue sky bye!
i think that when i view your liryc set the controls for the heart of the sun....i think is strog nice beauty why you don't repite can you repet that please this sing a song..i like very much when y look your him he your when are yangs i'm happy for this businness. this song is have very heart of soul music.love and love victory from italy eu
E'un onore per me firmare questo guestbook. Noto con piacere che altre persone ( le saluto tutte e chissa' quante sono !) hanno avuto un dono speciale dalla vita, un dono di cui solo noi conosciamo il valore. Non potrei immaginare la mia vita senza la musica dei Pink, essa infatti ha avuto il potere di legarsi indissolubilmente, di plasmare, di divenire parte della mia vita stessa, e' una cosa impossibile da dire a parole!. Chissa' se Syd, Roger, David, Nick e Richard abbiano o abbiano avuto mai questa consapevolezza. Certo li voglio comunque abbracciare , coccolare e ringraziare nel nostro eterno luogo di incontro , col fiato sospeso e il cuore quasi fermo quando tutto il mio essere , corpo anima e mente si perde " dentro " la loro musica. giulio.
Però Caro ROger e David che scherzo mi fate....vivete in francia'?lA VOSTRA MUISCA MERITA DI RINNOVARSI OGNI VOLTA CHE SUONO LE VOSTRE CANZONI PROVO UN EMOZIONE M ACOME MAI NEI VIDEO NON VI BACIO COME UN AFAN?pERCHè PER ME L ASERIETà è TUTTO....IL CONCERTO A VERONA DI ROGER è MODA,è BUSINESS è SERIETà DALTRONDE SE IL GIOCO DELLE PARTI NON è SERIETà CHE GIOCO è?vI RINGRAZIO DELLO SPAZIO CHE DA SEMPRE RISERVI PER ME SI LO SO IL TEMPO PASSA MA VOI SIETE SEMPèRE GIOVANI LOVE AND LOVE VICTOIRE.
j'aimer toujour purque elle has one significated important for my your music i love forever to when i 'm senior i like your music when i have twelve years i love your music forever ancor,ancor votre music i liked.
Caro Roger e Pink floyd sono dimplomata in pianoforte suono le tastiere elettroniche bene ho comprato il book the dark side.. e ogni volta mi cimento nel suonare le vostre canzoni breathe,time eclipse,the gig in ... sky, mah, voi scrivete musica classica è scritto il triplo penagramma in chiave di basso fa e sol violino,devo dire che riesco ad ottenere una musica che si avvicina a voi ma i testi di roger sono un po' difficili per le mie mani,sono una ragazza e la dimensione è più piccola ecco perchè a volte trovo difficoltà ,come mai la muisca barocca e classica per es.Bach jhoannes sebastian bach e chopin che sono partiture difffcicilissime le suono ben bene e in voi trovvo perplessità,quando voi realizzate le canzoni vi sono preparazioni discografiche io le suono didatticamente...mah il risultato:aspettando i pink floyd,l'altra canzone che suono è tratta da the wall is there anybody out there la ritengo vera ingegneria musicale ma il vecchio video quando uscivate incappucciati intorno al tavolo dov'è? Vorrei rivederlo Baci e omaggi VITTORIA FROM ITALY n.b rivedere le partiture le adoro mah...insegnatemi a suonarle per lo meno .
Recenzione critica: ''ho comprato il vs.cd the dark side of the moon l'ho ascoltato diverse volte e ho provato a cantarlo , a suonare alcuni testi ah ho anche il libro the dark side of the moon suono modestamente un cd che è un capolavoro sonoro la vostra musica non è musica è onda sinusidale ossia il suono puro pulito come il suono della galassia sensibile ,bianco il suono è scientifico il mare ha un suo suono,la terra ha i suoi suoni,l'aria l'acqua ecco i quattro elementi della musica l'acqua la'ria la terra il fuoco breathe è composta molto bene rasenta elemento aria time è breve ma compiuta ha una musica gradevole,the great gig o in the sky direi è autentica ingegneria sonora money è rock, brain damage è solare, us and them è religiosa non capisco se voi apparteniate ad una religione un culto o non lo sopportate charitevi gradirei un chiarimento... wots... è straordinaria, eclipse è dialogica anche le risate vanno bene indefinitiva ho detto avete creato per bene questo cd presente anche alla citè de la scienze a Paris come capolavoro autentico pezzo di storia della musica il significato della vita,dell'universo della creazione emerge dalla vostra musica il rispetto per l'ambiente è una musica pulita.''
Conegliano, 19 luglio 2006
Tra le infinite disgrazie di appartenere alla mia infausta generazione (quella dei cinquantenni, per intenderci) c’è una eccezione, una eccezione magnifica che coinvolge con orgoglio e che permette addirittura di rasentare paradossalmente la felicità.
I figli dei genitori del dopoguerra hanno per decenni raccolto soprattutto umiliazioni, anche perché, almeno apparentemente, possedevano una embrionale ma discreta “coscienza del sé”.
Questo fece si che si ribellassero – a volte anche in maniera violenta ed irrazionale – alla marea di regole obbligatoriamente prestabilite dalla convivenza sociale e che erano ritenute assolutamente castranti ed obsolete.
Il tumulto interiore che albergava in soggetti alla ricerca di se stessi – mescolati senz’altro anche a legioni di debosciati -, era aumentato da una emarginazione progressiva imposta da imbonitori di ogni ordine e grado che mai avrebbero lasciato spazi ai cosiddetti capelloni, tossici e così via..
Il risultato è stato il caos, ossia la totale disintegrazione di una generazione annientata dalla droga e da un corollario culturale che ha avuto il suo apice nella “psichedelia”.
E in questo fermento vitale, in mezzo a questo magma detestato da sempre dal perbenismo borghese, è nata una stella sulla Terra che brilla e brillerà indelebilmente nel firmamento che ci contiene..
Questa stella oggi è universalmente riconosciuta e porta un nome pulito e amato da tutte le generazioni che hanno seguito la sua nascita.
Il suo nome è: Pink Floyd.
In ogni angolo del pianeta questo nome ricorda suoni e luci che hanno umanamente sorpassato il valore del tempo, esattamente come i grandi autori della musica del passato.
Da quarant’anni con una impeccabilità ed un equilibrio sempre crescenti, quattro gentleman inglesi sono entrati nelle anime di tutti: ricchi e poveri,uomini d’ogni colore e in tutti i continenti… ed addirittura la loro musica ha fatto da colonna sonora per lo sbarco del primo uomo sulla luna nel luglio del 1969.
Oggi purtroppo il Loro creatore, che è un poco il simbolo e la sintesi delle generazioni descritte, il Diamante Pazzo Syd Barrett, ci ha lasciato per sempre, ma ciò che ha seminato è un raggio di luce immenso che ci riscatta e che può senz’altro far rabbrividire tutti i potenti della terra: lo scorso anno infatti, nella notte a cavallo tra il 2 e il 3 luglio, quando i quattro discepoli del mito hanno suonato tutti insieme per la prima volta dopo oltre vent’anni a Londra, il mondo intero s’è fermato a guardarli e ha pianto..
Gian Luigi Soldi
Gian Luigi Soldi
Conegliano Tv
Tel. 338 6460644
Traduzione in inglese del brano: Conegliano, 19th July 2006
Among the many endless misfortunes in belonging to my unluckily generation (that of fifty years people) there is an extraordinary exception which paradoxically and proudly allows me to come close to happiness.
The postwar generations collected mainly humiliations for decades even because, at least outwardly, they had an embryonic but fair “self-consciousness”.
This led them to react - sometimes in a very irrational and violent way - to the thousands of compulsory rules established by human society and which they considered simply obsolete and constricting.
The interior mood which harboured in those who were in search of themselves - mingled also with legions of debauchee and time wasters – brought them to a progressive isolation forced also by many spokemen of different rank and order who never left enough freedom to the so called junkies, hippies and so on…
The result was chaos, that is the complete decay of a generation annihilated by drugs and by a cultural corollary which had its apex in the so called “psychedelia” .
In this vital turmoil, in the middle of this magma hated by the conformism of the middle-classes, rose a star on the earth which shines and will shine forever in the sky all around us.
Today this star is universally recognized and has a clear name, beloved by all generations which followed its rising.
Its name is: Pink Floyd.
In each corner of the planet this name recalls sounds and lights which have humanly risen above the value of time, exactly like the great music writers of the past.
For forty years, four English gentlemen, touched the souls of everyone - rich and poor, black and white, near and far - with an incomparable perfection and balance .
Moreover their music was also used as soundtrack for the landing of the first man on the Moon on July 1969.
Today, unfortunately, their Creator, who is the symbol and synthesis of the above described generations, the Crazy Diamond Syd Barrett, left us forever, but what he sowed was an immense ray of light which redeemed us and certainly made shiver all the mighty of the earth.
Last year, on the night between the 2nd and 3rd July, when the four disciples of Syd Barrett - after twenty years - played all together for the first time in London, the whole world stopped, looked at them and cried…
Gian Luigi Soldi
Conegliano, 22 agosto 2006
Immagini sommate a suoni metafisici e surreali sono – forse da sempre - doni naturali che la natura ha scelto di offrire parsimoniosamente ad anime gentili e/o sofferenti: un poco come essenze magiche ed impalpabili che scendono su pochi privilegiati i quali riescono così a saziare l’anima superando in parte il convulso transito che il Caso ci impone.
A volte i detentori di questi doni, che sono assorbiti da smisurati giochi mentali incontrollati e in divenire, possono diventare molti di più: questo perché possedendo le chiavi dei Grandi Cancelli dei Sensi scelgono di offrire a piene mani queste immagini e questi suoni come fossero una colata lavica che può e deve ad ogni costo incunearsi in altri esseri per farli finalmente uscire dalle dimensioni incolori in cui sono quasi permanentemente calati.
Questi cesellatori di sensazioni dimostrano di possedere qualcosa di simile ad una non certo fatua missione da compiere, una ricerca della mente che diventa simbiosi progressiva col corpo e coi mezzi generati dall’uomo e a cui, per fortuna, non possono ne vogliono esimersi: a volte la nostra anima può realmente fondersi e crescere smisuratamente con le sensazioni da Loro generate….
Dalla notte dei tempi ci si sforza di spaziare oltre alla caducità dell’essere, cerchiamo di proiettarci nell’infinito spazio e oltre le leggi del tempo…ma se non con la mente, purtroppo, non possiamo sfuggire realmente a ciò che ci contiene.
Ogni Era ha generato portatori di gioia e dolore, come pure ogni Era ha avuto i Suoi esaltatori dello Spirito anche se non sempre purtroppo scevri dai condizionamenti dei potenti del tempo in cui agivano…
Personalmente credo che questo Spirito nulla sarebbe se non vivesse in simbiosi con la Natura e con la Ragione e proprio per questo gli strumenti della ricerca umana, sempre più complessi, possono e devono crescere esponenzialmente affinché tutto alla fine diventi così: “Quadri di una esposizione”, ossia tasselli continui d’anime che evolvono !
Ho visto dieci volte, fino ad oggi, coloro che reputo abbiano contribuito a formare senza ombra di dubbio una buona parte dell’ossatura della mia esistenza ! Mai avrei pensato che quando ebbi ancora giovanissimo in mano “la copertina con la mucca” la mia vita sarebbe stata progressivamente assorbita da quei suoni che s’erano fatti immediatamente immagine..
Come una fede - che non ho invece mai avuto -, la dolcezza dei visi contenuti nella “copertina con l’orecchio” hanno contribuito a farmi salire le infinite scale a spirale che ho scoperto ergersi dentro di me .. e mi hanno accompagnato per anni, anni, anni.. poi decenni.. poi un quarto di secolo.. poi un terzo di secolo: i Pink Floyd sono a titolo pieno patrimonio della mia vita come quello di altre cento, mille e mille e ancora mille vite…
Il Loro pacato invecchiare, perfino la Loro storica spaccatura - fonte di autentica sofferenza per chi li segue in questo incredibile cosiddetto 2006 dove le anime più convulse del Gruppo agiscono su fronti distinti - ha acquisito un travaglio che ne aumenta il fascino: vorremmo in tanti, quasi sicuramente centinaia di milioni di persone, rivederli insieme raccogliere quello scettro virtuale quale simbolo morale e laico su tutto il marcio del mondo che non abbiamo strumenti per riuscire ad abortire.
Roger con il Suo essere rigido e segaligno in scena dimostra una struggente insofferenza per tutte le ingiustizie di cui fino da bambino è stato vittima diretta: la Sua lotta disumana non subirà, è certo, l’oblio del tempo. David mette il Suo cuore dentro le dita che sanno poi trasformare il suono in miele e volo d’aquila. Richard e Nick che sembrano l’ombra dei giganti sono invece l’equilibrio, la pacatezza, l’essenza stessa e il reale collante dei Pink Floyd: essi quindi - tutti e quattro - sono un tutt’uno inscindibile, la quintessenza di un armonia che si pone doverosamente come mediatrice e sintesi su tutte le tragedie del ventesimo secolo.
Oscar Wilde nella Sua prefazione al Ritratto di Dorian Gray asserisce che tutta l’arte è assolutamente inutile, ma in questa Era, oggi, l’arte può invece contribuire ad occultare la vergognosa immagine di una politica asservita esclusivamente al Potere e non invece all’Umanità!
I Pink Floyd - è un mio fervente auspicio - acquisiranno nel tempo il ruolo di ambasciatori di pace poiché sono portatori tangibili di un messaggio autenticamente universale. In quarant’anni hanno dimostrato una coerenza ed una impeccabilità – se si escludono una parte dei Loro rapporti interpersonali a cui nessuno ha il diritto di interferire – che probabilmente ha pochi precedenti nella Storia dell’Arte: è già riservato a Loro un posto vicino ai geni della musica dei secoli passati, ne sono certo.. Essi inoltre hanno acquisito un valore morale che supera i concetti generazionali.
E questo è essere geni !!
Quest’estate, durante il mio girovagare per l’Italia alla ricerca del Loro incatenante messaggio sonoro, ho visto solo cose serene che non scorderò mai... Una su tutte: una splendida ragazzina sapeva a memoria tutte le parole e seguiva in perfetto sincrono il canto di Ruggero Acque a Verona… L’ho poi rivista a Venezia aspettare smaniosa lo zio David portando in se la gioia di quei suoni e dei Suoi quattordici anni… I suoi genitori mi hanno detto: a casa nostra si mangiano pane e Pink Floyd … Non mi vergogno di dire che ho pianto.
Gian Luigi Soldi
Gian Luigi Soldi
Conegliano TV
Traduzione in inglese del brano: Conegliano, 22nd August 2006
Images added to metaphysical and surreal sounds - perhaps from always - natural gifts which Nature thriftily chose to offer the gentle and suffering souls. A little bit like magical and undefinable essences which descend into few privileged ones, so that they can satisfy their soul passing partly the unpredictable transit that Fate imposes on us.
Sometimes those few who possess these gifts - often absorbed by boundless and unbridled mental games - can grow and become a crowd.
This happens because they have the keys of the Big Gates of the Senses and choose to offer these images and sounds handful, as if they were a lava flow that can and must, at any cost, wedge itself in other human beings to make them finally leave their colourless and grey dimensions in which they hide themselves.
These chisellers of sensations seem to possess something similar to one, not foolish, mission to perform; a search of the mind which becomes a progressive symbiosis with the body and means used by man. Sometimes our soul can really melt and grow excessively with the sensations they create.
From time out of mind we always tried to go beyond the frailty of human beings. We try to project ourselves into the endless space and beyond the laws of time; but we can’t really escape from what contains us unless with the help of our mind.
Every age gave birth to bearer of joy and sorrow as well as every age had its own spirit extollers even if these were not always free from the influences and conditionings of the mighty of that time.
I believe that this Spirit will be nothing if not deeply in symbiosis with Nature and Reason and just for this, the instruments of human search, always more and more sophisticated, must and can grow exponentially so that all can at last become: “ Pictures from an exhibition” that is: pieces of souls which continuously evolve…
Ten times up to now I saw these people that I think, built most of the skeleton of my existence!
I had never thought, when still young I held their “cover with the cow” in my hands, that my life would have changed and be struck so deeply by their sounds and images.
Like a faith - which I never had - the sweetness of the faces in the printed cover with the “ear”, helped me to go up by the endless and winding stairs, which, I discovered, were inside of me.
They accompanied me for years and years, decades…., a quarter century…., a third century:
Pink Floyd are, by full title, a heritage of my life as well as for other hundreds and thousands of lives.
Their calm aging, even their historical break - source of suffering for those who follow them during this incredible tour 2006 and where the most jerky souls of the Group act on different fronts - acquired an interior labour which increases their charm.
We would like in many, almost surely millions of people, to see them together again trying to hold that virtual sceptre as a moral and secular symbol on all the rot world that cannot be changed in any way.
Roger with his stiff and skinny appearance on stage shows an aching restlessness for all injustices to which he was directly subjected from childhood. Surely his inhumane struggle will not suffer the oblivion of Time.
David puts all his soul in his fingers which are able to turn sound into sweet melodies or even able to resemble an eagle flight .
Richard and Nick who seem shadows of giants, are instead, a symbol of balance, calm, essence and glue itself of Pink Floyd: so they - all four - are a perfect whole, the quintessence of a harmony which duly places itself as a mediator and synthesis on all tragedies of the 20th century.
Oscar Wild, in his Preface to “The Picture of Dorian Gray” states that all art is perfectly useless, but in this age, especially nowadays, art can help to conceal the shameful image of a policy exclusively enslaved to Power and not instead to Mankind!
Pink Floyd, its my great wish, will gain in future the role of Ambassadors of Peace, since they are true spokesmen of an universal message.
In forty years they showed a coherence and a flawlessness - except for their interpersonal relations that nobody has the right to judge - that most probably has few records in the history of art.
To them there is already reserved a place near the musical genius of past centuries. Moreover they have such a moral value which goes fairly beyond all the generation concepts.
And this means to be Genius!
This summer, during my wandering through Italy in search of their linking musical message, I was surrounded only by a peaceful atmosphere which I will never forget…
An example for all: “A beautiful girl knew by heart all the words and followed in perfect tune the song of “Ruggero Acque” in Verona.”
I saw her again in Venice waiting eagerly for uncle David while nourishing in herself all the joy of those sounds and of her fourteen years.
Her parents told me that in their house they eat bread and “Pink Floyd…” I don’t feel ashamed to say I cried.
Gian Luigi Soldi
Lucca 12 luglio 2006 : Roger Waters in “The Dark Side Of The Moon Live”
Era deciso. Ora finalmente anche Lucca era a portata di mano. Il forte caldo e l’essere solo in quei giorni, in un primo momento costituivano un motivo di difficoltà per cui non me la sentivo di andare fin nel cuore della Toscana per vedere Roger. Naturalmente ero combattutissimo: un autentica sofferenza rinunciare a una cosa così infinitamente desiderata e “quasi” a due passi da casa solo per queste banali motivazioni. Ma poi ecco il miracolo: tra tanti amici impegnati chi nel lavoro, chi già in ferie, qualcuno se la sente di partire durante il cuore della settimana e sotto il solleone…
Una collega di lavoro infatti mi dice che sta per partire per le ferie: “sono in ferie proprio dal 12 luglio, ma parto un paio di giorni dopo.. se mio marito acconsente, andiamo a Lucca.” E il marito di lì a poco concorda pienamente alla mia proposta fatta poco prima alla moglie… Indi, ulteriore indagine, una mia conoscente, non più giovanissima, si accoda per la curiosità di rivedere l’autore di “Ca Ira” – che ha visto con me il 17 novembre dello scorso anno a Roma – ed inoltre per vedere Lucca… questa splendida meraviglia italiana ingiustamente poco conosciuta ai più !
Detto fatto Ticketone!! E in meno di una settimana ho in mano quattro splendidi biglietti celeste-argento che ficco subito nell’angolo più recondito del comò di casa… Mi dicono “tienili tu così non vanno persi..”
Allora.. facciamo i conti: Amo in maniera spasmodica da quando avevo ancora in bocca i denti da latte i Pink Floyd: e questo risale precisamente al disco che, appena uscito, avevo quasi inconsapevolmente acquistato. Atom Heart Mother, un “long playing” – come chiamavamo allora i dischi – bellissimo. Un disco senza tempo, classico e moderno, da ascoltare ad occhi chiusi mentre galleggi in una nuvola di seta che striscia dentro e fuori il tuo corpo… A quella età era un miracolo: planare letteralmente sopra tutte le gravità universali.
Va bè, piccola divagazione estemporanea... dicevo facciamo i conti ! Nel 1988 ben diciotto anni dopo il mio primo approccio col disco della “mucca” vedo finalmente per la prima volta i Pink Floyd a Modena! Pochi giorni dopo allo Stadio Flaminio a Roma .. l’anno dopo all’Arena di Verona e poi nel 1994 allo Stadio Friuli di Udine…. A farla breve, oggi vedo per la ottava volta il cinquanta per cento dei Pink Floyd. Si, perché a Lucca c’è anche Nick Mason: il percussionista sereno, quello che ti sorride ed è rimasto totalmente se stesso… pacato e rassicurante….
Ma ora, oggi, finalmente ottenuto l’agognato paio di giorni di ferie, partiamo per Lucca !!
Pur avendo diverse segnalazioni da conoscenti che vi sono già stati - io quell’angolo della Toscana non lo conosco proprio -, mi viene descritto come uno scrigno prezioso: Lucca infatti è una città museo riservata, quasi timida e fuori dai circuiti tradizionali del turismo nazionale.
Il viaggio è tranquillo sotto un sole magnifico che picchia ovunque in quei giorni, come penso ci si potrà facilmente ricordare, e finalmente giungiamo alla agognata città che stasera tracimerà le note di Ruggero Acque in tutto il loro splendore.
Sorvolo sulla descrizione di esser stato turista improvvisato per un pomeriggio, solo consiglio vivamente chiunque di andare in quella città murata che a mio avviso riconcilia totalmente con lo spirito… e non dico altro.
Alle venti circa siamo in Piazza Napoleone, la piazza del concerto. Naturalmente io fremo da impazzire, ho caldo ma sono splendidamente ripararto dalla maglietta della salute: su c’è scritto Pink Floyd !!
L’atmosfera è serena ovunque, i carabinieri e il servizio d’ordine sono discreti, e in cuor loro, credo, un poco sono contenti di essere lì… Bambini, tanti bambini con la maglietta della salute come la mia… e già mi commuovo: i nuovi fan dei Pink! Chi nel mondo della creatività, dell’arte, ha mai avuto tanto? Io ho mezzo secolo e questi piccoli hanno un decimo della mia età: ameranno i Pink come li ho amati io, ne sono certo.
Capannelli di giovani bivaccanti in piazza, tranquilli con panini e birre, coche cole… qualche profumo esotico si espande nell’aere… e via ad aspettare “The Dark side of the Moon Live”.
Alle “ventuno” come chiamiamo noi italiani le nove della sera, con un sole che probabilmente non vorrebbe staccarsi da quella piazza in quei momenti, comincia il suono poderoso di ciò che già conosco da anni: il grande rumore della valanga che si stacca dalla montagna e che precede l’esplosione di “In the Flesh” l’inizio cioè di “The Wall”…
E’una magia! Roger calca la scena con disinvoltura e con una determinazione nel volto che dimostra quanto sia uscito realmente dall’anima tutto il suo lunghissimo impegno musicale.
Seguno i classici da “Il Muro”, e la dolcezza si alterna alla furia creatrice che arriva direttamente nei cuori di tutti i presenti. Lo spettacolo cresce di intensità ad ogni minuto che passa… non c’è spazio per altri pensieri che non siano quel suono avvolgente che sento amare di più ad ogni ascolto..
Il caldo è soffocante, la ressa aumenta la sensazione di disagio, l’essere in piedi inoltre non aiuta a ottenere la condizione minima di benessere: ma nessuno, nessuno si stacca da quello spettacolo.. siamo in migliaia avvinghiati a quell’uomo non più giovane e con collaboratori altrettanto grandi…
E poi “Syd”. Syd è morto pochi giorni prima… i presenti si sente sono ancora tutti estremamente scossi – non dimentichiamo che i componenti di questo pubblico rappresentano una piccola parte dei “crociati” del gruppo musicale più grande di sempre - e aspettano una parola dall’ amico e cofondatore del mitico complesso, che è lì davanti a tutti noi.
E Roger trattenendo l’emozione sfiora appena l’argomento: il rispetto implicitamente richiesto e la proprietà esclusiva dei Suoi ricordi, fanno quasi scivolare via il Suo ricordo: tanto il mondo intero sa che quella serata, la prima dopo la morte di Syd, è tutta, tutta per Lui !!
Noi, il pubblico, naturalmente siamo imbarazzati ma impassibili, nel senso che guardo gli occhi dei miei tanti vicini che trapelano emozione-commozzione mista a gioia per tutto lo splendore che ci sta davanti.
Le immagini si susseguono in un turbinio continuo e pirotecnico, il suono ti scaglia lontano in un mondo che solo questi Signori discreti ci hanno offerto da quarant’anni a questa parte. Sì, perché Roger è Pink Floyd, come i Pink Floyd sono Roger Waters. Non esistono i “Watersiani” o i “Gilmouriani”: esistono i Pink Floyd !! Punto e a capo !!
A un certo punto dopo The Final Cut, Animals, Set the Control e così via siamo a metà serata.. le luci si accendono in Piazza Napoleone mentre siamo ammantati ancora dal suono, dal caldo e dalle zanzare.. Il silenzio dopo gli infiniti applausi regna sovrano per diversi minuti. A poco a poco si trasforma in un leggero brulichio di persone che passano da un piede all’altro per illudersi di riposare un poco.. Qualche fischio e poi improvvisamente un cuore invisibile comincia a pulsare.. sempre più forte, ancora più forte fino a far emergere un grido che annuncia: The Dark Side Of The Moon !! Il disco più venduto di tutti i tempi. La registrazione sonora più perfetta di tutti i tempi. Del più grande gruppo musicale di tutti i tempi…
Integralmente posso assistere (per fortuna mia non è la prima volta) al disco che nel 1973 aveva sconvolto milioni di giovani creando su di loro la magia che compensava tutte le frustrazioni di quell’infausto periodo. All’epoca era un ascolto senza tempo, diverso da tutti quelli che lo avevano preceduto… aveva una indescrivibile vita propria: era tutto da studiare… ogni momento era stupore, novità, sensazione di distacco da dove eri… ma ovviamente, mi rendo conto che non esistono parole adeguate… e poi, chi non lo ha vissuto, quel vinile con il diametro che si perde nelle stelle ?
Il concerto è un putiferio di sensazioni colori e suoni: oltre sicuramente ad ogni aspettativa.
Il “Mago” Roger Waters ti ha confermato che hai amato le cose giuste: che l’averLo seguito per quarant’anni non era che avere la mano nella mano di un amico… e che soprattutto non era una macchina da soldi, bensì un filantropo dell’anima, anzi, di tutte quelle anime sperdute nell’oceano dell’insicurezza, della solitudine, della sofferenza come della gioia… qualcosa che è a pieno titolo nella Storia… Se potessimo vivere secoli, sono sicuro che il nome dei Pink Floyd sarebbe ancora un riferimento nel firmamento della musica…
A poco a poco scivoliamo verso l’epilogo della serata.. anche se chiaramente non vorremmo finisse mai.
Comfortably Numb è il cesello finale, lo scrigno dei segreti che raccoglie dentro di se tutto un mondo che è nato dalla metà degli anni ’60..
Non è lo zio David che suona l’immensa chiusura di quel brano (il più bell’assolo di tutti i tempi !), no, questo no.. ma la Musica Classica, proprio per superare le soglie del tempo, può – e deve – essere suonata anche da altri ….
Grazie di cuore Ruggero Acque, ti sento profondamente amico e amo in maniera pacata e tranquilla tutto ciò che rappresenti: una autentica roccaforte della natura… Me ne torno sereno verso casa come fossi un ventenne alla prima cotta, mentre spero con tutto me stesso che l’incanto non venga sciupato subito dal marasma di sempre….
Ah, dimenticavo.. tra meno di un mese ci sarà il grande Zio Dave in Piazza S.Marco a Venezia: il mio, il nostro, magico 2006 continua…
Gian Luigi Soldi
Usate questa voce !
Say something to fans !
Ultimo aggiornamento : 22 Agosto 2006
Per l'annuncio, scrivere a zack pink-floyd.it con oggetto "Voci dai fans"
Conegliano, 22 agosto 2006
Immagini sommate a suoni metafisici e surreali sono – forse da sempre - doni naturali che la natura ha scelto di offrire parsimoniosamente ad anime gentili e/o sofferenti: un poco come essenze magiche ed impalpabili che scendono su pochi privilegiati i quali riescono così a saziare l’anima superando in parte il convulso transito che il Caso ci impone.
A volte i detentori di questi doni, che sono assorbiti da smisurati giochi mentali incontrollati e in divenire, possono diventare molti di più: questo perché possedendo le chiavi dei Grandi Cancelli dei Sensi scelgono di offrire a piene mani queste immagini e questi suoni come fossero una colata lavica che può e deve ad ogni costo incunearsi in altri esseri per farli finalmente uscire dalle dimensioni incolori in cui sono quasi permanentemente calati.
Questi cesellatori di sensazioni dimostrano di possedere qualcosa di simile ad una non certo fatua missione da compiere, una ricerca della mente che diventa simbiosi progressiva col corpo e coi mezzi generati dall’uomo e a cui, per fortuna, non possono ne vogliono esimersi: a volte la nostra anima può realmente fondersi e crescere smisuratamente con le sensazioni da Loro generate….
Dalla notte dei tempi ci si sforza di spaziare oltre alla caducità dell’essere, cerchiamo di proiettarci nell’infinito spazio e oltre le leggi del tempo…ma se non con la mente, purtroppo, non possiamo sfuggire realmente a ciò che ci contiene.
Ogni Era ha generato portatori di gioia e dolore, come pure ogni Era ha avuto i Suoi esaltatori dello Spirito anche se non sempre purtroppo scevri dai condizionamenti dei potenti del tempo in cui agivano…
Personalmente credo che questo Spirito nulla sarebbe se non vivesse in simbiosi con la Natura e con la Ragione e proprio per questo gli strumenti della ricerca umana, sempre più complessi, possono e devono crescere esponenzialmente affinché tutto alla fine diventi così: “Quadri di una esposizione”, ossia tasselli continui d’anime che evolvono !
Ho visto dieci volte, fino ad oggi, coloro che reputo abbiano contribuito a formare senza ombra di dubbio una buona parte dell’ossatura della mia esistenza ! Mai avrei pensato che quando ebbi ancora giovanissimo in mano “la copertina con la mucca” la mia vita sarebbe stata progressivamente assorbita da quei suoni che s’erano fatti immediatamente immagine..
Come una fede - che non ho invece mai avuto -, la dolcezza dei visi contenuti nella “copertina con l’orecchio” hanno contribuito a farmi salire le infinite scale a spirale che ho scoperto ergersi dentro di me .. e mi hanno accompagnato per anni, anni, anni.. poi decenni.. poi un quarto di secolo.. poi un terzo di secolo: i Pink Floyd sono a titolo pieno patrimonio della mia vita come quello di altre cento, mille e mille e ancora mille vite…
Il Loro pacato invecchiare, perfino la Loro storica spaccatura - fonte di autentica sofferenza per chi li segue in questo incredibile cosiddetto 2006 dove le anime più convulse del Gruppo agiscono su fronti distinti - ha acquisito un travaglio che ne aumenta il fascino: vorremmo in tanti, quasi sicuramente centinaia di milioni di persone, rivederli insieme raccogliere quello scettro virtuale quale simbolo morale e laico su tutto il marcio del mondo che non abbiamo strumenti per riuscire ad abortire.
Roger con il Suo essere rigido e segaligno in scena dimostra una struggente insofferenza per tutte le ingiustizie di cui fino da bambino è stato vittima diretta: la Sua lotta disumana non subirà, è certo, l’oblio del tempo. David mette il Suo cuore dentro le dita che sanno poi trasformare il suono in miele e volo d’aquila. Richard e Nick che sembrano l’ombra dei giganti sono invece l’equilibrio, la pacatezza, l’essenza stessa e il reale collante dei Pink Floyd: essi quindi - tutti e quattro - sono un tutt’uno inscindibile, la quintessenza di un armonia che si pone doverosamente come mediatrice e sintesi su tutte le tragedie del ventesimo secolo.
Oscar Wilde nella Sua prefazione al Ritratto di Dorian Gray asserisce che tutta l’arte è assolutamente inutile, ma in questa Era, oggi, l’arte può invece contribuire ad occultare la vergognosa immagine di una politica asservita esclusivamente al Potere e non invece all’Umanità!
I Pink Floyd - è un mio fervente auspicio - acquisiranno nel tempo il ruolo di ambasciatori di pace poiché sono portatori tangibili di un messaggio autenticamente universale. In quarant’anni hanno dimostrato una coerenza ed una impeccabilità – se si escludono una parte dei Loro rapporti interpersonali a cui nessuno ha il diritto di interferire – che probabilmente ha pochi precedenti nella Storia dell’Arte: è già riservato a Loro un posto vicino ai geni della musica dei secoli passati, ne sono certo.. Essi inoltre hanno acquisito un valore morale che supera i concetti generazionali.
E questo è essere geni !!
Quest’estate, durante il mio girovagare per l’Italia alla ricerca del Loro incatenante messaggio sonoro, ho visto solo cose serene che non scorderò mai... Una su tutte: una splendida ragazzina sapeva a memoria tutte le parole e seguiva in perfetto sincrono il canto di Ruggero Acque a Verona… L’ho poi rivista a Venezia aspettare smaniosa lo zio David portando in se la gioia di quei suoni e dei Suoi quattordici anni… I suoi genitori mi hanno detto: a casa nostra si mangiano pane e Pink Floyd … Non mi vergogno di dire che ho pianto.
Gian Luigi Soldi
Leggendo tutti questi messaggi provo una piacevole emozione, fa un enorme piacere sapere che ci sono un infinità di "amici" che la pensano come me riguardo i Mitici Pink Floyd. Ho iniziato ad ascoltarli indirettamente quando avevo più o meno 8 anni , indirettamente perchè in realtò era mio fratello maggiore che li ascoltava, ovviamente a 8 anni non si comprende la bellezza della musica, se non in qualche melodia, fatto sta che la musica dei Pink ha accompagnato gran parte della mia felice infanzia ( gli album che ascoltavo maggiormente erano : the wall e the final cut). 10 anni dopo, mi trovavo in un letto d'ospedale per un intervento al ginocchio , mi ricordo che mentre asoltavo la radio il dj annunciava la messa in onda di una canzone ma non disse chi la suonava. Iniziai ad ascoltarla come niente fosse, il ritornello di questa canzone entrò direttamente nella mia mente , come se non fosse stata la prima volta che l'ascoltavo ( in realtà lo era) scavò nei miei ricordi , mi piaceva molto ,mi ricordo anche che esclamai: " ma ... questi sono i Pink !!!!!!!", provai un'emozione indescrivibile , come quando si rivedono delle vecchie foto di famiglia che erano state messe via da molti anni, la canzone era LEARNING TO FLY.
.Fino ad allora i Pink per me erano solo della piacevole musica niente di più , non sapevo nulla di loro . Ricordo che una volta dimesso dall' ospedale, andai subito a comperare l' album che era A MOMENTARY LAPSE OF REASON, andai a casa, iniziai subito ad ascoltarlo , mentre ascoltavo, guardai all'interno della copertina e vidi 3 uomini: david, rick e nick, ma non riuscii a riconoscerli , l'unica immagine che avevo di loro 4 era quella che si vede aprendo l'album MIDDLE, una foto in bianco e nero magnifica .Da quel momento inizio la mia vera passione per i PINK FLOYD, una passione che condivido tutt'ora con mio fratello , indirettamente merito suo e di questo gli sono grato.
Quello che ho provato la sera del live 8 lo può capire solo chi come me per i PINK ha radici molto profonde .l'ultimo concerto che ho visto è quello di WATERS a Verona il 5 Giugno : FANTASTICO!!!!!
Concludo salutando calorosamente tutti coloro che avranno letto questo mio messaggio , se hanno letto è perchè ( credo ) ci accomuna la stessa passione.
Faccio i miei complimenti a GIAN LUIGI SOLDI per aver scritto quel messaggio veramente bello e significativo ," sei un grande".
In ultimo , ringrazio la redazione di Floyd Channel, siete veramente bravi , sempre aggiornati su ogni notizia , perfavore continuate così. ciao a tutti evviva i PINK FLOYD.
Claudio Di Filippo , Rovereto (TN)
Conegliano, 18 luglio 2006
Tra le infinite disgrazie di appartenere alla mia infausta generazione (quella dei cinquantenni, per intenderci) c’è una eccezione, una eccezione magnifica che coinvolge con orgoglio e che permette addirittura di rasentare paradossalmente la felicità.
I figli dei genitori del dopoguerra hanno per decenni raccolto soprattutto umiliazioni, anche perché, almeno apparentemente, possedevano una embrionale ma discreta “coscienza del sé”. Questo fece si che si ribellassero – a volte anche in maniera violenta ed irrazionale – alla marea di regole obbligatoriamente prestabilite dalla convivenza sociale e che erano ritenute assolutamente castranti ed obsolete.
Il tumulto interiore che albergava in soggetti alla ricerca di se stessi – mescolati senz’altro anche a legioni di debosciati -, era aumentato da una emarginazione progressiva imposta da imbonitori di ogni ordine e grado che mai avrebbero lasciato spazi ai cosiddetti cappelloni, tossici e così via... Il risultato è stato il caos, ossia la totale disintegrazione di una generazione annientata dalla droga e da un corollario culturale che ha avuto il suo apice nella “psichedelia”.
E in questo fermento vitale, in mezzo a questo magma detestato da sempre dal perbenismo borghese, è nata una stella sulla Terra che brilla e brillerà indelebilmente nel firmamento che ci contiene..
Questa stella oggi è universalmente riconosciuta e porta un nome pulito e amato da tutte le generazioni che hanno seguito la sua nascita.
Il suo nome è: Pink Floyd.
In ogni angolo del pianeta questo nome ricorda suoni e luci che hanno umanamente sorpassato il valore del tempo, esattamente come i grandi autori della musica del passato. Da quarant’anni con una impeccabilità ed un equilibrio sempre crescenti, quattro gentleman inglesi sono entrati nelle anime di tutti: ricchi e poveri,uomini d’ogni colore e in tutti i continenti… ed addirittura la loro musica ha fatto da colonna sonora per lo sbarco del primo uomo sulla luna nel luglio del 1969.
Oggi purtroppo il Loro creatore, che è un poco il simbolo e la sintesi delle generazioni descritte, il Diamante Pazzo Syd Barrett, ci ha lasciato per sempre, ma ciò che ha seminato è un raggio di luce immenso che ci riscatta e che può senz’altro far rabbrividire tutti i potenti della terra: lo scorso anno infatti, nella notte a cavallo tra il 2 e il 3 luglio, quando i quattro discepoli del mito hanno suonato tutti insieme per la prima volta dopo oltre vent’anni a Londra, il mondo intero s’è fermato a guardarli e ha pianto..
Gian Luigi Soldi
meravigliosi..
ho visto Waters a Verona l'anno scorso ed è stata una cosa bellissima, immergermi in quella musica di altri tempi di gente che sa fare musica, che ama la musica e che riesce a trasmetterla. pensando a quello che ci siamo persi per il solo motivo di essere nati molto dopo...
da rifare sicuramente.
il sito è ben fatto con molte cose utili a chi ama questo gruppo..ciao
Roberto sposato con figli , nel 1979 ha comprato un album e da li non ha ma mai smesso di amare questo gruppo. Finalmente ho realizzato il mios sogno saltato per vari motivi in tempi passati.
HO visto i PINK floyd !! O una parte di essi
E' Stato fantastico ho ancora i brividi.Ho riempito una parte mancante della mia vita.
ADDIO SYD,ORA BRILLERAI LASSU'.
DOPO AVER VISSUTO A VERONA IL CONCERTO DI WATERS,MI HANNO DIAGNOSTICATO UNA TERRIBILE MALATTIA INGUARIBILE(NON RIESCO A STARE PIU' DI UN GIORNO SENZA ASCOLTARE LA MUSICA DEI PINK!!E GRAVE??)MENO MALE CHE CI SONO SITI COME IL VOSTRO CHE TENGONO VIVO IL MITO!,COMPLIMENTI.
Uno dei migliori siti sui pinkFloyd che abbia mai visto!!!
Cmplimnts...DAVVERO!
Ragazzi biglietti x lucca?????
Complimenti un sito di qualità!!!
vendo 4 biglietti POLTRONISSIMA anche a coppie di 2 IN TERZA FILA centrali per il concerto
di roger waters, all'arena di verona del 5 giugno info cirrimax@yahoo.it
DEAR MISTER ROGER I'M ITALIAN GIRL MUSIC WOMAN AND I KNOW THE YOUR TOUR IN ITALY VERONA,ROMA AND LUCCA THANK YOU VERY MUCH FOR THIS DAYS HAPPY YEAR KISSES BY VICTORIA FROM ITALY BARI SOUT ITALY EUROPE
Ciao
navigando per vari siti floydiani...ho visto il vostro.
Vi andrebbe di fare scambi di materiale audio e video? Ne ho a tonnellate ,,,,non scherzo. Non ho una lista ci vorrebbe molto tempo per farla ma se cercate qualcosa da molto tempo sui PINK e ROGER,,.,,vedrò di farvela avere. Non ci credete vero? Beh non mi resta che dirvi allora....chiedete e vedrete che non scherzo. Ciao da SEAMUS...spero avere vostre notizie.....HO DAVVERO MOOOOOLTO MATERIALE AUDIO E VIDEO.
in italy my town there is one boy that he likes very much pink floyd this day he buy one cd and i look this present this boy your name's giuseppe peragine is crazy for pink floyd.
in italy there are many people english teachers and boys and girls lived in BARI PUGLIA IN SOUTH ITALY DEAR PINK FLOYD THANK YOU VERY MUCH FOR YOUR BEST MUSIC,
compliment your site is big and modern,your muisc i like and in bari from south italy there are many peolpe english girls and n boys teachers of english i love english and pink floyd we have talking in classroom of your pink floyd and i write notebook on pink floyd with conversation english in italy we love is lovely and terrible.... with love victoria musician
Ciao a tutti i Floydiani , il giorno prima dell'opera
ho incontrato Roger alle prove e con la gentilezza dei "grandi" mi ha concesso 2 foto e autografato il vinile di The Wall !!
Se volete vederle e condividere la mia emozione scrivetemi :
stefano.massaroni@tiscali.it , come soggetto mettete "foto di Roger".
Non ci posso credere!!! Guarda chi trovo su questo sito! Veronica! hehehehehe.
the friend is a sun is a moon is a new good day this love is forewer because i'm music woman and little singer my study are orff schulwerk and i have tour in europe this love for roger waters is writer because i'm writer woman i have a medaglia silver trofey best whishes auguro un mondo di bene good after noon from italy
Complimenti! Il vostro sito mi piace molto,sono rimasto stupito anche della celerità di ça ira...
(Io c'ero e ho portato a casa un bell'autografo di Roger...) Ciao Ragazzi, Pink Floyd Forever!
sono entrato in questo sito tramite un link del sito pink floyd style
complimenti continuate cosi
Ottimo! Shine on.
Sax Forum:
www.saxforum.it
with my love i write the love for pink floyd my love is sun is moon is heart is night is afternoon is new york is big is man is woman is happy is forgotten is small is romantique this love is for pink floyd from italy.
Complimenti per il vs. sito.
Bravi!!!
Bellissimo sito per conoscere e approfondire un gruppo che sta decisamente segnando una parte della mia vita....
joyman!
BRAVISSIMI,OTTIMO LAVORO NELLA TRASCRIZIONE IN ITALIANO DI CA IRA......SIETE VERAMENTE FANTASTICI,GRAZIE!!!
Complimenti vivissimi per il lavoro di traduzione fatto da Giorgi.
Utilissimo e puntualissimo.
Speriamo di vederci tutti alla prima o alla replica di Ca Ira.
E' sicuramente una produzione di alto profilo musicale ed interpretativo.
Auguri di cuore per il sito
Stefano Cucci
Volevo complimentarmi con gli autori del sito: i contenuti sono interessantissimi e del tutto diversi dal resto del materiale che si può trovare on line riguardo ai "mitici" _ Grazie...
Grazie, Francesco. gestire un sito sui Pink è bello anche perchè c'è gente come te che apprezza il nostro lavoro... Comunque l'invito è sempre quello di aiutarci a collaborare, di modo da rendere sempre più ricco questo nostro luogo d'incontro!
REG
sapere che ascoltare un qualsiasi brano dei floyd possa riempire di gioia ogni secondo della mia vita cosi come quella di tanta altra gente. Mi riempie d'orgoglio,-----.fatelo tutti i giorni, e' bello come fare all'amore.Io sto educando i miei figli al loro "culto" il sito non so cosa ci vorrebbe x migliorarlo ma x noi floydiani anche un solo gemito di novita' e' un vagito di vita.
Caro Bloody Eugene ti ringrazio per le delucidazioni. Però, personalmente, credo che ci sia qualche grande operazione commerciale alle spalle di tutto questo perchè non credo sia possibile non editare il maggior evento e il più bello e rappresentativo dei Floyd per oltre vent'anni. Noi poveri mortali possiamo solo restare a guardare e magari sperare...a presto
Ciao, Graziano!
Video di "The Wall" ufficiali ovviamente non ne esistono.
Presso alcune fonti (come E-mule, ad esempio)si possono trovare dei bootleg video di gente che ha ripreso con la videocamera i concerti. Se sei fortunato ce ne è anche qualcuno "multiple shot", ovvero ripreso con più telecamere e montato in maniera più televisiva. Comunque nessuno di questi lavori è perfetto dal punto di vista della qualità video, però i concerti sono molto emozionanti lo stesso.
CMQ si vocifera (anzi, è praticamente certo) che esista una copia di alcune registrazioni professionali dell'epoca e Waters, per sua dichiarazione, ne è in possesso.
Bloody Eugene
Salve a tutti, autori e fan. Sono un fan navigato dei Floyd: ormai li ascolto da sette lunghi anni quasi ogni giorno della mia breve vita (ho solo 23 anni) ma voglio credere che c'è ancora qualcosa che non so sui Floyd:come mai non sono ancora riuscito a vedere il video di uno qualsiasi dei concerti tenuti nel tour mondiale di The Wall, original version con la band al completo? Non sono mai stati editati (infatti non se ne parla da nessuna parte) e faranno come per Pulse che uscirà (finalmente) a dicembre in dvd o io sono l'unico poveretto che non ne sa nulla??
grazie mille a chi mi darà delucidazioni...
per il resto spero ci si veda il 17/18 a roma...
saluti
Graziano
Un bacione volante e auguri per il vostro evento. Bello questo sito...perchè non mi hai mai mandato l'indirizzo? C'entra qualcosa che sono fan di Alan Parson? Pfff...
CIAO!
Ho atteso questo momento da oltre 15 anni, e come me milioni di fans in tutto il mondo.
Sono emozionato e ancora non me ne rendo conto. Viviamo e condividiamo questo momento storico per tutti noi, con un occhio di riguardo alla importante motivazione che ha spinto e convinto i nostri amati a riunirsi dopo tante polemiche e rancori.
Grazie a tutti i fans che hanno pregato per questo momento incredibile! Inizieranno con Shine?? La canterà Roger?
Ciao
Mario
grAZIE A ROGER PER IL RIENTRO, ANCHE SE MOMENTANEO
Bello....Aggiornato.....
Complimenti vivissimi.
P.S.
Correggete la frase:"Così verso la fine del 1965 il gruppo decise di dichiarare nullo il rapporto con il chitarrista....." nella sezione WHO ARE.Il 1965 è un po' troppo presto come data per la sostituzione di Syd
(se non sbaglio era inizio 68).
Auguri per il vostro sito!!
Sono un ultra fan dei Floyd nonchè tastierista.
In relazione alla recensione del nuovo lavoro di Gilmour, si è riaccesa in me la speranza per un nuovo disco dei Pink!! Per me sarebbe festa nazionale...chissà!
Salute grazie a tutti!
Mario
ciao sono corrado d 'agostino ( DAGUS dei SIG.V ) volevo solo dirvi di non fermarvi mai e di continuare come facciamo i miei compagni ed io !!
ormai sono anni che anche i sig. v combattono per per far si che la loro piccola candela rimanga accesa !
piccola ma esistente !! e resistente !!
quindi ragazzi dateci dentro e inbocca al lupo!!!
In bocca al lupo per il sito, è davvero pieno d'informazioni utili anche se per ora la grafica lascia davvero a desiderare...
A presto, spero con una veste grafica accattivante e che possa rendere fruibile le chicche nascoste.
Ho trovato il sito cercando le traduzioni di Waters, e mi sono imbattuto in voi. Ho dato un occhiata rapida e mi sembra ben fatto.
Non credete che sia interessante tradurre i testi che precedono dark side of the moon per vedere l'evoluzione che hanno subito?
Ah, la sezione recensioni non funziona.
Ciao Luca
davvero stiamo migliorando notevolmente... chi come me ha assistito in buona parte allo sviluppo del sito, non può far altro che lodare il grande lavoro fatto... con gli auguri più sentiti di diventare un punto di riferimento per tutti i fans!
Auguri di lunga e attiva vita
per noi amanti dei PF leggere qualcosa in + è sempre piacere
l'unica cosa che vi chiedo è di non rimanere fermi per mesi e mesi come il PianetaRosa...
per il resto il tempo dirà..
Jo
Ottimo sito ma... scusatemi, non credete che senza Gilmour le canzoni dei Pink Floyd non sarebbero state le stesse?
Come da soggetto, benvenuti nel nuovo guestbook del sito.
Vincenzo e Stefano
carissimi voglio che voi visitiate il mio sito on line si chiama così:musica e poesia community blog libero,digitate il nome :cindy andersen e vedrete le mie oepre di musica e poesia,ah...firmate il libro degli ospiti lasciando un messaggio,una critica.grazie Vittoria from italy,love and love.it.